Sunday 14 December 2014

Like water into a sponge


In quelli che procedono dal buono al meglio, il buon angelo li tocca dolcemente, lievemente, soavemente. Dio entra come acqua in una spugna. “Dobbiamo riconoscere che le consolazioni del Signore non consistono solo nelle visioni mistiche o nelle transverberazioni di Teresa d’Avila, ma proprio in quest’acqua che come una goccia entra in una spugna e pian piano la permea a la fa rivivere. Così l’esperienza dell’amicizia, l’interesse per le cose quotidiane, il senso del bello e dell’ordine, lo splendore di una primavera, i fiori nel nostro giardino, il canto degli uccelli al mattino… son tutte cose che ci sostengono, ci nutrono, senza che noi lo possiamo pesare con una bilancia.” (Rossi de Gasperis, Sentieri di vita 2.2 269)

Those who are moving from good to better the good angel touches sweetly, lightly, gently. God enters like water into a sponge. Translated into ordinary life, this means that the consolations of God - perhaps we might want to call these 'experiences of God' - cannot be limited only to mystical visions and the transverberations of the great Teresa. They include simple things like the experience of friendship, interest in the things of everyday life, the sense of beauty and order, the splendour of springtime, the flowers in our garden, the singing of birds in the morning, and, I would add, music that touches your heart. 

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